Bambini: quando cambiare occhiali

Bambini: quando cambiare occhiali

Occhiali del bambino: quando farli controllare, quando basta una regolazione e quando può servire cambiarli da Ottica Bernabei.

Gli occhiali di un bambino non restano uguali nel tempo, anche quando sembrano ancora “interi”. Il bambino cresce, il viso cambia, la montatura si allarga o si stringe, le lenti possono graffiarsi, la prescrizione può essere aggiornata. A volte basta una regolazione. Altre volte è il momento di scegliere un nuovo paio.

Capirlo non è sempre immediato. Un bambino può non dire che vede peggio o che gli occhiali danno fastidio. Più spesso li sistema di continuo, li porta storti, li toglie appena può, si avvicina ai fogli o torna a strizzare gli occhi.

Da Ottica Bernabei a Roma, gli ottici Bernabei possono controllare montatura, appoggio, aste e lenti per occhiali da vista, così da capire se gli occhiali sono ancora adatti o se serve intervenire.

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Quando il viso cresce, gli occhiali cambiano posizione

Nei bambini anche pochi mesi possono fare la differenza. Il naso cambia, il viso si allunga, la testa cresce, le proporzioni non sono più le stesse. Una montatura scelta bene può iniziare a scendere, stringere o non appoggiare più nel modo corretto.

Il segnale più semplice è la posizione. Se gli occhiali scivolano spesso, se il bambino guarda sopra le lenti o se la montatura sembra piccola, larga o storta, vale la pena farla controllare.

Nell’articolo dedicato agli occhiali comodi che non danno fastidio abbiamo spiegato perché stabilità, appoggio e regolazione siano decisivi, soprattutto nei bambini.

Per una visione più ampia sulla scelta iniziale, può essere utile leggere anche l’articolo sugli occhiali da vista per bambini, dove montatura, lenti e prova sul viso vengono considerate insieme.

Quando basta una regolazione

Non tutti i problemi richiedono un nuovo occhiale. A volte basta regolare le aste, sistemare l’appoggio sul naso, riallineare la montatura o controllare una piccola stortura.

Questo succede spesso dopo qualche mese di uso intenso. Gli occhiali finiscono nello zaino, cadono dal banco, vengono tolti con una mano, appoggiati sul divano, rimessi di corsa. Una montatura può perdere assetto anche senza rompersi.

Una regolazione fatta bene può restituire comfort e stabilità. Meglio però non intervenire a casa: materiali, aste e lenti vanno trattati con strumenti adatti.

Se il bambino è al primo paio, questi controlli sono ancora più importanti: una prima esperienza scomoda può rendere più difficile l’abitudine agli occhiali. Nell’articolo sul primo paio di occhiali abbiamo raccontato perché la scelta iniziale vada accompagnata con calma.

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Quando le lenti non sono più sufficienti

A volte il problema non è la montatura. Il bambino vede meno bene, si avvicina di nuovo al quaderno, strizza gli occhi, fatica con la lavagna o lamenta stanchezza.

In questi casi non bisogna cambiare occhiali alla cieca. Serve capire se la prescrizione è ancora adeguata e se le lenti stanno lavorando nella posizione corretta. Un controllo permette di distinguere tra un problema di vista, di centratura, di montatura o di abitudine.

Quando la vista cambia, soprattutto in età scolare, gli occhiali vanno seguiti nel tempo. Nell’articolo su miopia nei bambini, occhiali e controlli abbiamo raccontato perché la miopia non sia una scelta da sistemare una volta sola.

In alcuni casi, quando si parla di miopia in età evolutiva, possono essere valutate anche soluzioni specifiche come le lenti MiYOSMART, sempre all’interno di un percorso seguito con attenzione.

Quando le lenti sono graffiate

Le lenti graffiate non sono solo brutte da vedere. Possono rendere la visione meno nitida, creare riflessi, disturbare la lettura o affaticare gli occhi.

Con i bambini i graffi sono frequenti. Gli occhiali passano da mani, zaini, banchi, custodie lasciate aperte. Se le lenti sono molto segnate, opache o rovinate, conviene farle controllare.

Non sempre serve cambiare tutta la montatura. A volte si possono sostituire le lenti, se la struttura è ancora adatta e in buone condizioni. La valutazione in negozio serve proprio a capire cosa conviene fare.

A scuola, lenti rovinate o montatura instabile possono rendere più faticoso passare dalla lavagna al quaderno, dal libro al tablet. Nell’articolo su bambini, scuola e occhiali abbiamo spiegato perché comfort, stabilità e visione nitida siano importanti nella giornata scolastica.

Quando il bambino non li porta più volentieri

Un bambino che smette di portare gli occhiali sta comunicando qualcosa. Può essere stanco della montatura, può non piacersi più, può sentire fastidio, può vedere diversamente, può aver bisogno di un piccolo aggiustamento.

Nel primo paio di occhiali l’accettazione è un passaggio delicato. Ma anche dopo, quando il bambino cresce, il rapporto con gli occhiali può cambiare. La montatura che andava bene un anno prima può non corrispondere più al suo viso o al suo gusto.

Prima di insistere, conviene capire. Gli occhiali devono essere corretti, ma devono anche essere portabili. Se non lo sono, il bambino li userà meno.

A volte il problema riguarda proprio la montatura: colore, forma, misura e modo in cui il bambino si vede allo specchio. Nell’articolo sulle montature per bambini abbiamo approfondito questo equilibrio tra gusto, comfort e correttezza tecnica.

Quando gli occhiali non seguono più la giornata

Un bambino che passa molte ore a scuola ha esigenze diverse da uno che li usa solo per alcune attività. Un bambino sportivo o molto dinamico mette gli occhiali alla prova in modo diverso da uno più tranquillo.

Se gli occhiali si stortano spesso, cadono durante il gioco o non restano fermi quando il bambino corre, può essere il momento di valutare una montatura più adatta. Nell’articolo sugli occhiali stabili per bambini in movimento abbiamo affrontato proprio questo tema.

Anche la scuola conta. Gli occhiali devono funzionare mentre il bambino legge, scrive, guarda la lavagna e usa il tablet. Nell’articolo su bambini, scuola e occhiali abbiamo spiegato perché comfort e stabilità incidano sulla giornata scolastica.

Quando cambiare montatura

La montatura va cambiata quando non è più proporzionata al viso, quando non sostiene bene le lenti, quando è troppo rovinata o quando non riesce più a garantire comfort e stabilità.

La scelta non deve essere solo pratica. Il bambino deve potersi piacere con gli occhiali, soprattutto se li porta ogni giorno. Nell’articolo sulle montature per bambini abbiamo parlato proprio dell’equilibrio tra forma, colore, misura e correttezza tecnica.

Un nuovo occhiale non è sempre necessario, ma quando serve è meglio sceglierlo con calma: viso, lenti, prescrizione, abitudini e gusto del bambino devono stare insieme.

Quando passare da Ottica Bernabei

Vale la pena passare in negozio se gli occhiali scivolano, stringono, sono storti, hanno lenti graffiate, non vengono più portati volentieri o se il bambino mostra nuovi segnali di difficoltà visiva.

Da Ottica Bernabei, nei quattro negozi di Roma, gli ottici Bernabei possono controllare se basta una regolazione, se conviene sostituire le lenti o se è arrivato il momento di scegliere una nuova montatura.

Tre negozi sono in Via del Corso, uno è in Via di Boccea. Il controllo dell’occhiale è spesso il modo più semplice per capire cosa fare, senza decidere prima del tempo.

Se invece il dubbio riguarda il primo controllo, una prescrizione appena ricevuta o la differenza tra visita oculistica e controllo dall’ottico, può essere utile leggere l’articolo su bambini e controllo della vista, pensato per aiutare i genitori ad arrivare in negozio con le informazioni giuste.

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FAQ su quando cambiare gli occhiali a un bambino

Ogni quanto si cambiano gli occhiali di un bambino?

Non c’è una scadenza uguale per tutti. Dipende dalla crescita, dalla prescrizione, dallo stato della montatura, dalle lenti e da come il bambino usa gli occhiali.

Se gli occhiali scivolano bisogna cambiarli?

Non sempre. A volte basta una regolazione. Se però la montatura è ormai troppo larga o non adatta al viso, può essere necessario cambiarla.

Le lenti graffiate vanno sostituite?

Se i graffi disturbano la visione o rendono le lenti opache, è bene farle controllare. In alcuni casi si possono sostituire solo le lenti.

Quando il bambino non vuole più portare gli occhiali cosa bisogna fare?

Prima di insistere, conviene controllare comfort, stabilità, lenti e regolazione. Il rifiuto può dipendere da un fastidio concreto.

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