Cosa succede davvero quando entri da un ottico

Cosa succede davvero quando entri da un ottico

Dal primo saluto alla consegna degli occhiali: cosa succede davvero quando entri da un ottico. Il percorso passo per passo da ottica Bernabei, a Roma.

Entrare da un ottico mette spesso un po’ in soggezione. Come funziona un esame della vista?; durerà tanto? mi diranno che devo cambiare occhiali? capirò la differenza tra le varie tipologie di lenti? La realtà è molto più semplice. E soprattutto molto più umana. Da ottica Bernabei funziona così.

1. Entri. Senza appuntamento, senza formalità

Non c’è un momento ufficiale in cui inizi. Entri, saluti, guardi in giro. Se vuoi, dai un’occhiata alle montature. Se preferisci, ti siedi. Nessuna fretta. Nessuna pressione. L’ottico è lì per capire perché sei entrato, non per venderti qualcosa a tutti i costi.

Vieni nei negozi Bernabei

2. Due domande, quelle giuste

Prima di parlare di occhiali, si parla di te. Come vedi durante la giornata? Senti gli occhi stanchi? Lavori molto al computer? Hai già degli occhiali? Da quanto tempo usi lenti graduate? Non è un interrogatorio. È il modo più semplice per inquadrare la tua situazione. Spesso già qui emergono dettagli importanti che un numero scritto su una lente non racconta.

3. Il controllo della vista (no stress)

Il controllo visivo non è una prova da superare. È una verifica. L’ottico controlla: come mettono a fuoco gli occhi come lavorano insieme se la gradazione attuale è ancora adatta Tutto viene spiegato mentre succede. Se qualcosa non è chiaro, lo si chiarisce subito. Capire perché serve (o non serve) un cambiamento è parte del servizio.

Come funziona l'esame della vista

4. La scelta delle lenti

Qui spesso c’è la sorpresa. Le lenti non sono tutte uguali. Cambiano in base a:

  • uso quotidiano
  • distanza di lavoro
  • sensibilità alla luce
  • abitudini reali, non ideali

Prima si decide come devi vedere, poi cosa indossare sul viso. È l’ordine corretto.

Le tipologie di lenti da vista

5. La montatura: non solo estetica

La montatura non deve solo piacere. Deve stare bene a te, sul tuo viso, nella tua vita. Si prova, si guarda, si tocca. Si scartano quelle che stringono, quelle che scivolano, quelle che “sono belle ma no”. L’ottico osserva come ti muovi, come parli, come le indossi. Sono dettagli che fanno la differenza dopo otto ore di utilizzo e un ottico esperto sa cosa guardare per capirlo subito.

Il catalogo Bernabei è anche online

6. Misure, centratura, precisione

Quando una montatura è scelta, si passa alla parte invisibile ma decisiva.

  • Misurazioni precise
  • centratura delle lenti
  • assetto corretto sul viso

È qui che un occhiale diventa il tuo occhiale. Non uno qualsiasi.

7. Consegna e regolazione finale

Quando torni a ritirare gli occhiali (dopo poche ore): si controlla che tutto sia perfetto, si regolano aste e appoggi, si prova, si riprova Se qualcosa non convince, si sistema. Gli occhiali non devono “andare bene”: devono essere giusti.

8. E dopo? Torni quando serve

Un buon ottico non sparisce dopo l’acquisto. Da 140 anni puoi tornare da noi per:

  • una regolazione
  • una pulizia
  • un dubbio
  • un controllo

Fa parte del rapporto ed è uno dei motivi per cui, da oltre un secolo, le persone continuano a entrare da ottica Bernabei.

In breve, entrare da un ottico non è un salto nel buio. È una conversazione, fatta con competenza e attenzione. Quando funziona davvero, te ne accorgi subito: esci più tranquillo.

Lenti in giornata e altri Servizi rapidi da Ottica Bernabei 

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre