Occhiali con montatura spessa: quali scegliere
Occhiali con montatura spessa: come scegliere forma, colore e proporzioni. Sei modelli Bernabei in acetato da vista e da sole.
Gli occhiali con montatura spessa hanno una presenza evidente sul volto. Il frontale non si limita a contenere le lenti: diventa una parte riconoscibile dell'insieme e può cambiare in modo netto la percezione dei lineamenti.
Spessa, però, non significa necessariamente pesante o oversize. Cambiano molto la forma, la larghezza, il calibro, il colore dell'acetato e il rapporto tra frontale e aste.
Nella linea Bernabei ci sono interpretazioni molto diverse della montatura importante. Abbiamo scelto sei modelli attualmente disponibili online: Stoccolma, Artemide, Hexale, Moira, Venere e Minerva.
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Cosa si intende per montatura spessa
Una montatura spessa ha generalmente un frontale pieno, con bordi più visibili rispetto alle strutture sottili in metallo o titanio. L'acetato di cellulosa permette di lavorare proprio su volumi, superfici e profondità cromatiche, creando occhiali che rimangono ben leggibili sul volto.
Lo spessore modifica soprattutto il peso visivo dell'occhiale. Un frontale nero e pieno crea un contrasto forte; lo stesso volume in tartarugato, trasparente o in una tonalità meno uniforme può risultare più morbido.
Se sei indeciso tra una struttura importante e un profilo più discreto, nella guida sulle montature leggere e montature spesse abbiamo messo a confronto direttamente i due effetti.
Stoccolma: la montatura spessa più netta

Stoccolma è probabilmente il modello più immediato per capire cosa intendiamo per montatura spessa. Il frontale è pieno, squadrato e realizzato in acetato di cellulosa, con calibro 51.
La geometria è semplice ma molto leggibile: non servono angoli estremi o dettagli eccentrici perché l'occhiale abbia presenza. Sono proprio gli spessori del frontale e delle aste a costruirne il carattere.

La versione da vista è disponibile in nero e tartarugato e può essere completata con le lenti graduate scelte insieme agli ottici Bernabei.
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Stoccolma esiste anche come occhiale da sole, mantenendo lo stesso frontale squadrato e spesso in acetato.
Artemide: spessore, forma squadrata e colore

Artemide parte da una forma squadrata, calibro 50, ma introduce una possibilità in più: usare il colore per cambiare completamente la percezione di una montatura importante.
È realizzato in acetato di cellulosa ed è disponibile in numerose combinazioni, dal nero alle varianti tartarugate fino al verde rigato oro. Il volume del frontale rimane evidente, mentre colore e finitura possono renderlo più classico oppure più espressivo.
È quindi un buon esempio di come una montatura spessa non debba essere necessariamente nera o minimale.
Il rapporto tra montature importanti e richiami al design del passato ritorna anche nella nostra guida agli occhiali in stile retrò della linea Bernabei.
Hexale: montatura spessa e geometrica

Hexale utilizza lo spessore insieme alla geometria. È un occhiale da sole in acetato di cellulosa, calibro 51, con un frontale dalle linee più insolite rispetto ai classici squadrati.
La combinazione di nero e tartarugato interrompe inoltre la continuità cromatica della montatura. Il risultato rimane deciso, ma meno uniforme rispetto a un frontale completamente nero.
È una possibilità interessante per chi cerca una montatura spessa perché vuole che l'occhiale diventi un elemento riconoscibile del volto, non semplicemente una cornice più robusta intorno alle lenti.
Moira: una montatura spessa più essenziale

Moira dimostra che un frontale importante può rimanere molto semplice. La forma è squadrata, il calibro 52 e la montatura è realizzata in acetato di cellulosa.
Le linee sono pulite e non ci sono elementi grafici particolarmente complessi. Qui è soprattutto lo spessore dell'acetato a dare struttura all'occhiale.
Moira è disponibile in nero con lenti grigie oppure tartarugato con lenti marroni. Due varianti che producono un effetto diverso pur mantenendo invariata la costruzione del frontale.
Venere: una montatura importante può essere anche ovale

Le montature spesse non devono essere necessariamente squadrate. Venere utilizza l'acetato nero all'interno di una forma ovale, più morbida e compatta.
Il calibro 51 mantiene proporzioni equilibrate, mentre il frontale definisce chiaramente lo sguardo senza introdurre gli angoli di Stoccolma, Artemide o Hexale.
È quindi una buona alternativa per chi ama la presenza dell'acetato ma preferisce lineamenti più arrotondati. Venere è un occhiale da sole con lenti polarizzate di categoria 3.
Se stai scegliendo una montatura da sole, oltre alla forma del frontale conviene valutare anche le lenti. Nell'articolo sulle lenti polarizzate spieghiamo come funzionano e in quali situazioni sono particolarmente utili.
Minerva: frontale ampio e presenza definita

Minerva lavora soprattutto sulle dimensioni del frontale. È un occhiale da sole nero in acetato, calibro 53, con una forma ampia e leggermente squadrata.
Rispetto ai modelli più compatti offre maggiore copertura e una vestibilità leggermente più ampia. La montatura rimane pulita e regolare, ma acquista presenza attraverso la superficie nera del frontale e le proporzioni generose.
È una strada interessante per chi cerca occhiali con montatura importante ma non vuole forme particolarmente eccentriche o geometriche.
A chi stanno bene gli occhiali con montatura spessa?
Non esiste una forma del viso che imponga o vieti una montatura spessa. Lo stesso frontale può produrre risultati completamente diversi in base a larghezza del volto, zigomi, sopracciglia, naso e taglio di capelli.
In generale, una montatura importante può:
- dare maggiore struttura a lineamenti morbidi;
- diventare un elemento centrale su un taglio di capelli corto;
- rimanere ben visibile anche con capelli ricci o voluminosi;
- creare un contrasto netto su un volto dai tratti delicati;
- rafforzare forme già geometriche se si sceglie un frontale squadrato.
Prima di partire dallo spessore conviene quindi capire anche quali geometrie funzionano meglio. Nella nostra guida su come scegliere gli occhiali in base alla forma del viso trovi i criteri principali.
Montatura spessa nera o tartarugata?
Il colore cambia molto più di quanto possa sembrare. Sullo stesso spessore, il nero crea una superficie continua e molto definita. Il tartarugato spezza invece il frontale attraverso variazioni di tono e trasparenze.
Stoccolma e Moira permettono di vedere bene questa differenza perché sono disponibili in entrambe le varianti. Artemide amplia ulteriormente le possibilità attraverso combinazioni cromatiche meno tradizionali.
Non c'è quindi un colore universalmente più facile da indossare: dipende dal contrasto che vuoi creare con pelle, capelli, sopracciglia e abbigliamento.
Montatura spessa e taglio di capelli
Il volume dei capelli cambia la percezione dell'occhiale. Su un taglio molto corto, una montatura spessa diventa immediatamente uno degli elementi principali del volto. Con capelli voluminosi, invece, un frontale troppo sottile può avere una presenza molto più discreta.
Non significa che capelli ricci richiedano sempre occhiali grandi o che un taglio corto richieda necessariamente una montatura importante. È una questione di equilibrio tra volumi.
Abbiamo approfondito questo rapporto nella guida su come abbinare occhiali e taglio di capelli.
Una montatura spessa è anche più pesante?
Non necessariamente. Lo spessore che vediamo frontalmente non permette da solo di stabilire quanto un occhiale sarà comodo dopo diverse ore.
Contano il materiale, la distribuzione del peso, la larghezza del ponte, le aste e soprattutto la corretta regolazione della montatura. Un frontale importante della misura corretta può risultare più stabile di una montatura leggera ma inadatta al volto.
Se cerchi un occhiale da indossare ogni giorno, puoi approfondire questi aspetti nella guida su comfort, peso e stabilità degli occhiali.
Prova diverse montature con gli ottici Bernabei
Cosa controllare quando provi una montatura spessa
Con un frontale importante le proporzioni diventano particolarmente visibili. Durante la prova controlla che:
- la montatura non superi eccessivamente la larghezza del volto;
- le aste arrivino alle orecchie senza aprirsi verso l'esterno;
- il ponte appoggi correttamente sul naso;
- il bordo inferiore non tocchi le guance;
- le sopracciglia mantengano un rapporto naturale con il bordo superiore;
- la montatura rimanga stabile quando muovi la testa;
- peso e pressione rimangano confortevoli anche dopo qualche minuto.
Se un occhiale tende a scendere non significa necessariamente che sia troppo pesante: può essere necessario regolare ponte e aste. Nell'articolo sugli occhiali che scivolano spieghiamo le cause più comuni.
Sei montature spesse, sei effetti diversi
Stoccolma è pieno e squadrato. Artemide lavora anche attraverso il colore. Hexale introduce una geometria più marcata. Moira rimane essenziale. Venere porta lo spessore su una forma ovale più morbida. Minerva utilizza invece un frontale ampio e leggermente squadrato.
Questo è il punto centrale: "montatura spessa" descrive la costruzione dell'occhiale, non uno stile unico. Forma, calibro e colore possono produrre risultati molto diversi anche partendo dallo stesso materiale.
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Provare le montature Bernabei a Roma
I sei modelli sono acquistabili online e possono essere provati nei negozi Ottica Bernabei a Roma. La prova permette di confrontare direttamente spessori, larghezza del frontale, appoggio sul naso e rapporto con i lineamenti.
Per gli occhiali da vista, gli ottici Bernabei possono inoltre valutare insieme alla montatura le lenti da montare in base alla gradazione e all'utilizzo quotidiano.
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