Ogni quanto cambiare le lenti degli occhiali?
Ogni quanto cambiare le lenti degli occhiali: gradazione, graffi, antiriflesso e nuove esigenze. I segnali da valutare con l’ottico.
Non esiste una scadenza uguale per tutte le lenti degli occhiali. Alcune possono restare adatte per diversi anni, altre devono essere sostituite prima perché la gradazione è cambiata, la superficie si è deteriorata oppure le esigenze quotidiane non sono più le stesse.
Come riferimento, è utile controllare periodicamente sia la vista sia lo stato degli occhiali. Un intervallo di 12–24 mesi può essere adeguato per molti adulti, ma non significa che le lenti debbano essere cambiate automaticamente a ogni controllo.
Quando la gradazione non è più adatta
Il primo motivo per cambiare le lenti è una variazione della correzione. Il cambiamento non si manifesta sempre con una vista chiaramente sfocata. A volte compare attraverso piccoli fastidi diventati abituali:
- difficoltà nel mettere a fuoco da vicino o da lontano;
- occhi stanchi alla fine della giornata;
- mal di testa durante la lettura o il lavoro al computer;
- necessità di spostare gli occhiali per vedere meglio;
- maggiore fatica durante la guida, soprattutto la sera.
In questi casi è utile verificare se la correzione presente nelle lenti corrisponde ancora alle necessità attuali. Nell’articolo quando cambiare gli occhiali da vista abbiamo raccolto gli altri segnali da non trascurare.
Quando le lenti sono graffiate
La gradazione può essere ancora corretta, ma la superficie delle lenti può non essere più nelle condizioni migliori. Graffi e microabrasioni disperdono la luce e possono ridurre nitidezza e comfort, soprattutto davanti ai fari, agli schermi o in ambienti poco illuminati.
I graffi sulle lenti non possono essere eliminati lucidandoli. Prodotti abrasivi, dentifricio e rimedi casalinghi rischiano invece di danneggiare ulteriormente la superficie e i trattamenti.
Un piccolo segno laterale può avere un effetto limitato. Se invece i graffi attraversano la zona centrale, diventano visibili mentre si indossano gli occhiali oppure creano riflessi fastidiosi, è opportuno far controllare le lenti.
Quando l’antiriflesso è deteriorato
Anche i trattamenti applicati alle lenti sono sottoposti all’uso quotidiano. Calore, detergenti aggressivi, prodotti contenenti alcol e una pulizia effettuata con tessuti non adatti possono deteriorarne progressivamente la superficie.
Aloni che non scompaiono dopo una corretta pulizia, zone opache, riflessi irregolari o una lente che sembra continuamente sporca possono indicare un problema del trattamento antiriflesso. L’ottico può distinguere un semplice deposito da un deterioramento che rende consigliabile la sostituzione.
Quando sono cambiate le esigenze quotidiane
Le lenti possono essere ancora integre e avere una gradazione corretta, ma non rispondere più al modo in cui vengono utilizzate.
Un nuovo lavoro davanti al computer, più ore dedicate alla lettura, una maggiore necessità di guidare o l’ingresso nella presbiopia possono richiedere una soluzione diversa. In base alle distanze utilizzate ogni giorno si possono valutare lenti monofocali, progressive, Office o trattamenti specifici.
Nella pagina dedicata alle lenti per occhiali da vista sono presentate le principali soluzioni disponibili da Ottica Bernabei.
Ogni quanto cambiare le lenti progressive
Anche per le lenti progressive non esiste una durata prestabilita. Devono essere controllate quando cambia la gradazione, quando la zona dedicata alla lettura non risulta più sufficiente oppure quando le attività quotidiane richiedono distanze di utilizzo diverse.
La resa di una lente progressiva dipende inoltre dalla centratura e dalla posizione della montatura sul volto. Prima di sostituirla è quindi importante verificare anche appoggio, inclinazione e stabilità degli occhiali.
Si possono cambiare le lenti mantenendo la montatura?
Non sempre è necessario acquistare un occhiale completo. Se la montatura è stabile, integra e compatibile con le nuove lenti, può essere possibile conservarla e sostituire soltanto la parte ottica.
Prima di procedere, gli ottici controllano lo stato del frontale, delle aste, delle cerniere e del materiale. Una montatura deformata o indebolita potrebbe non garantire la posizione e la centratura necessarie alle nuove lenti.
Questo aspetto rientra nella valutazione complessiva dell’occhiale descritta nell’articolo dedicato al controllo della vista e agli occhiali su misura a Roma.
Come far durare più a lungo le lenti
Una corretta manutenzione riduce graffi e deterioramento dei trattamenti:
- sciacquare le lenti prima di strofinarle quando sono presenti polvere o granelli;
- usare acqua tiepida e una piccola quantità di sapone liquido neutro;
- asciugarle con un panno in microfibra pulito;
- evitare fazzoletti di carta, maniche e tessuti ruvidi;
- riporre gli occhiali nella custodia;
- non lasciarli sul cruscotto dell’auto o vicino a fonti di calore.
Controllare prima di sostituire
Per capire ogni quanto cambiare le lenti degli occhiali bisogna quindi considerare tre elementi: la gradazione, lo stato della superficie e l’uso che si fa degli occhiali.
Nei negozi Ottica Bernabei a Roma gli ottici possono misurare le lenti già utilizzate, controllare graffi e trattamenti, verificare la montatura e valutare se sia necessario sostituire le lenti oppure continuare a usare quelle attuali.
