Produzione occhiali: fasi, materiali e sostenibilità
Le fasi di produzione degli occhiali: scelta dei materiali e lavorazioni artigianali tra acetato di cellulosa, titanio e alluminio.
L’artigianalità di Ottica Bernabei è il risultato di oltre un secolo di esperienza nel campo dell’ottica a Roma. Un sapere che nasce nella città e nella sua cultura e che si è trasmesso di generazione in generazione, trasformando la cura per la vista in una tradizione di famiglia. Tecniche di lavorazione consolidate e strumenti contemporanei convivono in un processo che accompagna ogni fase, dall’esame della vista alla realizzazione dell’occhiale finito.
Un metodo che mantiene viva una tradizione iniziata nel 1886 e che trova espressione concreta nella scelta dei materiali e nella cura dei dettagli.
Esame della vista da Ottica Bernabei a Roma
Occhiali in alluminio: leggerezza e riciclabilità
L’alluminio è un materiale impiegato nell’ottica per le sue caratteristiche di leggerezza strutturale e resistenza meccanica. Le montature in alluminio offrono stabilità dimensionale anche con spessori ridotti e una buona tolleranza all’uso quotidiano. Dal punto di vista della sostenibilità, l’alluminio è riciclabile al 100% senza perdita delle proprietà originarie. Il suo riutilizzo richiede meno energia rispetto alla produzione primaria, rendendolo un materiale adatto a filiere industriali attente alla riduzione degli sprechi.
Occhiali in titanio: resistenza e biocompatibilità

Il titanio è apprezzato per la sua elevata resistenza alla corrosione, per la leggerezza e per la biocompatibilità, che lo rende adatto anche a pelli sensibili. Le montature in titanio combinano solidità e flessibilità, mantenendo nel tempo forma e stabilità. Dal punto di vista ambientale, il titanio è un materiale durevole, con un ciclo di vita lungo e una buona riciclabilità industriale, caratteristiche che contribuiscono a ridurre l’impatto complessivo del prodotto.
Occhiali in acetato di cellulosa: fibre naturali

L’acetato di cellulosa rappresenta una sintesi efficace tra estetica, comfort e attenzione ambientale. Essendo derivato da materie prime naturali, non è un materiale plastico di origine petrolchimica. La sua durabilità nel tempo riduce la necessità di sostituzioni frequenti, mentre la possibilità di riparazione e regolazione contribuisce a prolungare il ciclo di vita del prodotto. Una scelta che riflette un approccio responsabile alla produzione e all’utilizzo delle montature.
Le fasi di produzione delle montature in acetato
Tra i materiali utilizzati con maggiore frequenza c’è l’acetato di cellulosa, scelto per la sua resistenza, per il comfort nel tempo e per la ricchezza cromatica che consente. Derivato da fibre naturali come il cotone, l’acetato di cellulosa è un materiale di origine rinnovabile che unisce flessibilità, leggerezza e stabilità dimensionale. La sua lavorazione permette di ottenere superfici profonde, trasparenze e texture complesse, difficilmente replicabili con materiali sintetici.

Le fasi di produzione degli occhiali in acetato iniziano con la selezione delle lastre, seguita dal taglio e dalla sagomatura mediante macchine a controllo numerico, che garantiscono precisione costante e rispetto del disegno originale.
La fase successiva è la rifinitura manuale: i bordi vengono levigati, le superfici ammorbidite e le zone di contatto modellate per assicurare una vestibilità corretta.
Segue la lucidatura, realizzata con diverse tecniche, che restituisce all’acetato una superficie uniforme e brillante, valorizzando colori e sfumature.
L’assemblaggio finale, con l’inserimento di cerniere e componenti metallici, precede il controllo qualità, durante il quale ogni montatura viene verificata in termini di finitura, solidità e comfort.
Occhiali in serie limitata

Gli occhiali di ottica Bernabei vengono realizzati in serie limitata, secondo un principio di produzione controllata che tutela sia l'ambiente che la qualità artigianale. Il numero massimo di pezzi per ciascun modello e per lotto è 86, in riferimento all’anno di fondazione del marchio nel 1886. Ogni occhiale riporta una incisione laser con numero progressivo, segno discreto e permanente che ne attesta l’autenticità e l’appartenenza a una produzione non seriale.
