Occhiali per bambini che stringono dietro le orecchie

Occhiali per bambini che stringono dietro le orecchie

Gli occhiali del bambino stringono dietro le orecchie? Cosa controllare tra aste, misura, regolazione e crescita della montatura.

Se un bambino si tocca spesso dietro le orecchie, sposta continuamente le aste o si toglie gli occhiali dopo poco, il problema può essere semplicemente la montatura.

Gli occhiali devono restare fermi, ma non devono stringere. Quando il fastidio si concentra dietro le orecchie, bisogna capire se dipende dalla lunghezza delle aste, dalla loro curvatura, dalla larghezza complessiva della montatura o da una regolazione che non è più adatta.

Porta gli occhiali: controlliamo dove stringono

Dove danno fastidio gli occhiali?

“Stringono dietro le orecchie” può indicare problemi diversi. L'asta può premere lateralmente sulla testa, il terminale può essere troppo chiuso dietro l'orecchio oppure l'intera montatura può tirare perché è diventata piccola.

Prima di intervenire conviene quindi osservare il punto preciso del fastidio. Se la pressione inizia già sulle tempie, il problema potrebbe riguardare la larghezza del frontale o l'apertura delle aste. Se invece compare soltanto nella curva finale, va controllato soprattutto il terminale.

Nell'articolo sugli occhiali per bambini che non danno fastidio abbiamo raccolto anche gli altri segnali da osservare: montatura che scivola, appoggio sul naso, peso e stabilità.

1. Controllare la lunghezza delle aste

L'asta deve arrivare dietro l'orecchio senza costringere la montatura a tirare all'indietro.

Questo aspetto è particolarmente importante nelle montature pediatriche con terminali molto curvi o avvolgenti. L'American Association for Pediatric Ophthalmology and Strabismus indica espressamente che, nelle aste avvolgenti per bambini, la parte flessibile dietro l'orecchio non deve essere troppo stretta e l'asta non deve essere troppo corta.

Una misura che funzionava qualche mese prima può inoltre diventare meno adatta mentre il bambino cresce.

2. Guardare la curva dietro l'orecchio

La parte finale dell'asta serve a mantenere l'occhiale stabile, non a bloccarlo.

Se la curva è troppo accentuata o posizionata nel punto sbagliato, il bambino può percepire pressione anche quando il frontale sembra della misura corretta. Al contrario, un terminale troppo aperto può rendere la montatura instabile.

Il risultato corretto sta nel mezzo: l'asta segue il profilo dell'orecchio e mantiene l'occhiale in posizione senza diventare un punto di pressione continua.

Facciamo controllare la regolazione delle aste

3. Controllare se la montatura è troppo stretta sulle tempie

A volte il fastidio si sente dietro le orecchie, ma comincia molto prima.

Se il frontale è troppo stretto rispetto alla testa, le aste possono aprirsi verso l'esterno e rimanere sotto tensione per tutto il loro percorso. Il bambino può percepire questa pressione soprattutto alla fine della giornata, anche se inizialmente gli occhiali sembrano comodi.

Per questo durante la prova conviene osservare la montatura anche dall'alto e lateralmente, non soltanto frontalmente allo specchio.

Nella guida su come scegliere gli occhiali da vista per bambini partiamo proprio da stabilità, misura, ponte e aste prima di arrivare alla scelta estetica.

4. Verificare se gli occhiali sono diventati piccoli

I bambini crescono e la montatura non cresce con loro.

Una misura inizialmente corretta può iniziare a stringere sulle tempie o dietro le orecchie quando cambiano le proporzioni della testa e del viso. Non significa necessariamente che l'occhiale sia stato scelto male: può semplicemente essere diventato piccolo.

Tra i segnali da osservare ci sono una pressione nuova dove prima non c'era, aste che sembrano più tese e un occhiale che il bambino ha iniziato improvvisamente a togliersi più spesso.

Nell'articolo su quando cambiare gli occhiali a un bambino distinguiamo i casi in cui basta una regolazione da quelli in cui può essere arrivato il momento di cambiare montatura.

5. Controllare se la montatura è storta

Gli occhiali dei bambini vengono messi alla prova ogni giorno. Possono finire nello zaino, essere tolti con una mano, cadere o venire appoggiati male.

Una piccola deformazione può cambiare il modo in cui le aste arrivano alle orecchie: una può stringere più dell'altra oppure il frontale può iniziare a sedersi storto sul viso.

Un controllo semplice è osservare il bambino frontalmente: se un lato della montatura appare più alto, se un'asta sembra più aperta dell'altra o se il fastidio è solo da una parte, vale la pena far controllare l'assetto.

Meglio evitare di piegare le aste a casa. Anche AAPOS raccomanda, quando una montatura è piegata o non veste correttamente, di farla sistemare in un negozio di ottica invece di modificarla autonomamente.

6. Stabilità non significa stringere

Con i bambini può essere spontaneo cercare una montatura molto ferma, soprattutto se corrono, giocano o fanno sport. Ma un occhiale stabile non deve essere necessariamente stretto.

Il ponte, le aste e la larghezza del frontale devono lavorare insieme. Se per impedire all'occhiale di scivolare si aumenta troppo la pressione dietro le orecchie, si risolve un problema creandone un altro.

Ne abbiamo parlato anche nell'approfondimento sugli occhiali stabili per bambini che fanno sport: la montatura deve accompagnare il movimento senza premere.

Hai dubbi? Scrivici direttamente su WhatsApp

Un test semplice: indossare gli occhiali per qualche minuto

Un paio di occhiali può sembrare comodo appena indossato e iniziare a dare fastidio dopo qualche minuto.

Durante la prova è utile lasciare la montatura sul viso e far muovere normalmente il bambino: guardare in basso, girare la testa, leggere qualcosa, parlare, sorridere.

Alla fine si può chiedere una cosa molto semplice: “Dove li senti?”. Spesso è più facile per un bambino indicare con un dito il punto che trovare le parole giuste per descrivere il fastidio.

Controllare anche il ponte

Le aste non lavorano da sole. Se il ponte non appoggia correttamente, l'occhiale può scivolare e richiedere una maggiore tenuta laterale per restare fermo.

Per questo, quando gli occhiali stringono dietro le orecchie, vale comunque la pena controllare l'intero assetto. Nell'articolo sul ponte degli occhiali da bambino spieghiamo come dovrebbe appoggiare sul naso e quali segnali indicano una misura poco adatta.

Regolare o cambiare montatura?

Non tutti gli occhiali che stringono devono essere sostituiti.

Se la misura complessiva è ancora corretta, può bastare una regolazione delle aste o un riallineamento della montatura. Se invece il bambino è cresciuto e l'occhiale è ormai troppo piccolo, continuare ad allargare o modificare una struttura non più proporzionata può non risolvere il problema.

La differenza si vede sul viso. Da Ottica Bernabei gli ottici Bernabei possono controllare larghezza della montatura, aste, ponte, posizione delle lenti e stabilità mentre il bambino indossa e muove gli occhiali.

Se il bambino ha iniziato a toglierseli spesso, non serve aspettare che il fastidio diventi insopportabile: portare la montatura permette di capire subito se basta una regolazione.

Portali da Ottica Bernabei per un controllo

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre