Occhiali tartarugati: forme e modelli Bernabei
Occhiali tartarugati Bernabei da vista e da sole: forme squadrate, a farfalla, geometriche e aviator, dal tartarugato classico alle varianti colore.
Il tartarugato non produce lo stesso effetto su tutti gli occhiali. Su una montatura spessa rende il frontale più mosso e meno uniforme; su una struttura sottile rimane più discreto. Cambiando forma, cambiano ancora le proporzioni: squadrata, a farfalla, geometrica o a goccia.
Anche il colore può variare. Gli occhiali Bernabei passano dalle tonalità di tartarugato più classiche a combinazioni con nero e a versioni rosse, rosa, blu o gialle. La scelta, quindi, non riguarda soltanto il colore della montatura, ma il modo in cui colore e forma lavorano insieme sul viso.
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Barcellona: tartarugato su un frontale ampio

Barcellona ha un frontale ampio e strutturato, calibro 53 e una montatura in acetato di cellulosa. È disponibile in nero e tartarugato.

Sulla stessa forma il risultato cambia parecchio: il nero sottolinea con decisione il profilo dell'occhiale, mentre il tartarugato interrompe la continuità del frontale con sfumature più morbide. È quindi una possibilità per chi ama le montature visibili ma non vuole necessariamente un colore pieno.
La versione da vista può essere completata con lenti monofocali o progressive.
Barcellona tartarugato, più da vicino
Londra: tartarugato e forma a farfalla

Con Londra cambia la geometria. Il frontale in acetato, sempre calibro 53, si allunga leggermente verso l'esterno e costruisce una forma a farfalla.

Il modello è disponibile in tartarugato classico, nero e nero con inserto tartarugato chiaro. Quest'ultima variante è interessante perché il motivo non occupa tutta la montatura: entra come dettaglio e spezza una base prevalentemente scura.
Londra esiste sia da vista sia da sole, mantenendo le stesse proporzioni del frontale.
Londra: scegli la variante che ti somiglia di più
Stoccolma: una montatura tartarugata più spessa

Stoccolma utilizza il tartarugato su una struttura completamente diversa. Il frontale è pieno, squadrato e più spesso, con aste solide e linee nette.
Qui il motivo tartarugato diventa particolarmente evidente perché occupa una superficie maggiore. Rispetto alla versione nera, la geometria rimane invariata ma l'occhiale appare meno uniforme: le variazioni dell'acetato entrano direttamente nel disegno del frontale.

Se ti interessano montature di questo tipo, nell'articolo dedicato agli occhiali con montatura spessa abbiamo confrontato forme e proporzioni diverse.
Stoccolma: quando il tartarugato si fa notare
5094: tartarugato, forma a goccia e doppio ponte

5094 porta il tartarugato su una forma completamente diversa dalle precedenti. Il frontale riprende la linea a goccia degli aviator e la realizza in acetato, con doppio ponte e inserti metallici.
Il modello da vista è disponibile in nero, grigio e tartarugato ed è compatibile con lenti monofocali e progressive. Il doppio ponte rende l'occhiale particolarmente riconoscibile e richiama direttamente le montature degli anni Settanta.
Esiste anche il 5094 da sole: nella variante tartarugata viene abbinato a lenti gialle, creando un contrasto cromatico molto diverso dalle classiche combinazioni marrone e verde.
Oppure vai sulla versione da sole
Pan: il tartarugato diventa rosso e rosa

Con Pan ci si allontana dal tartarugato classico. La forma è geometrica e compatta, mentre le varianti comprendono tartarugato rosso e tartarugato rosa.
In questo caso il motivo non serve a rendere più morbida una montatura marrone: diventa una parte evidente del colore dell'occhiale. È una scelta più caratterizzata, soprattutto per chi vuole una montatura da vista riconoscibile senza ricorrere necessariamente a forme oversize.
Pan: il tartarugato cambia colore
Artemide: forma squadrata e tartarugato di tutti i colori

Anche Artemide utilizza il colore in modo più libero. È un occhiale da sole squadrato in acetato, calibro 50, disponibile in numerose combinazioni, tra cui il tartarugato e il tartarugato giallo.

La forma rimane netta e piuttosto classica; sono le variazioni dell'acetato a cambiarne il carattere. È un buon esempio di come lo stesso principio del tartarugato possa allontanarsi dai tradizionali toni marroni senza perdere la profondità visiva tipica di una superficie non uniforme.
Artemide: una versione meno prevedibile del tartarugato
Come scegliere gli occhiali tartarugati
Prima del colore conviene guardare la forma. Un frontale squadrato come Stoccolma o Barcellona costruisce una presenza più netta; Londra porta maggiormente le linee verso l'esterno; 5094 utilizza una forma a goccia più ampia; Pan lavora invece con una geometria più insolita.
Conta anche lo spessore. Due montature dello stesso colore possono apparire completamente diverse se una utilizza molto acetato e l'altra lascia più spazio al volto. Per questo il tartarugato può essere molto evidente su Stoccolma e molto più discreto su Efesto.
La forma del viso può essere un punto di partenza, ma non deve diventare una regola. Nella nostra guida su come scegliere gli occhiali in base al viso trovi i principali criteri per confrontare proporzioni, larghezza e geometrie.
Provare i modelli tartarugati Bernabei a Roma
Il tartarugato è uno di quei colori che cambia molto tra fotografia e luce naturale. Cambiano il contrasto tra le venature, la trasparenza dell'acetato e soprattutto il rapporto con incarnato, capelli e sopracciglia.
Nei negozi Ottica Bernabei di Roma puoi confrontare modelli, misure e varianti direttamente sul viso insieme agli ottici Bernabei.
Se sei indeciso tra due montature, puoi inviare i link dei modelli agli ottici Bernabei su WhatsApp e verificare colori e disponibilità prima di passare in negozio.
