Occhiali da vista e apparecchio acustico: quale montatura scegliere
Occhiali da vista e apparecchio acustico: come scegliere aste, misura e montatura. Modelli Bernabei sottili da confrontare.
Occhiali da vista e apparecchio acustico possono essere indossati insieme senza problemi, ma la montatura va scelta considerando anche il dispositivo uditivo.
La questione riguarda soprattutto gli apparecchi retroauricolari e RIC, che occupano lo spazio dietro l'orecchio insieme alle aste degli occhiali. In questo caso spessore, lunghezza e andamento delle aste diventano particolarmente importanti.
Con apparecchi acustici inseriti completamente o parzialmente nell'orecchio, invece, l'interazione con la montatura è generalmente minore. Signia distingue infatti i modelli RIC e BTE, posizionati dietro l'orecchio, dai dispositivi ITE, ITC, CIC e IIC inseriti nell'orecchio o nel condotto uditivo.
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Prima di scegliere gli occhiali, guarda dove si trova l'apparecchio acustico
Con un apparecchio retroauricolare, il corpo del dispositivo si appoggia dietro l'orecchio. Nei modelli RIC anche il ricevitore è collegato attraverso un filo sottile che passa sopra l'orecchio.
È quindi la stessa zona attraversata dall'asta degli occhiali. Non significa che i due dispositivi siano incompatibili: Phonak, per esempio, indica esplicitamente modelli retroauricolari progettati per adattarsi anche a chi porta gli occhiali.
La montatura deve però trovare il proprio spazio senza spingere l'apparecchio acustico, sollevarlo o creare pressione dietro l'orecchio.
Con un apparecchio retroauricolare, meglio controllare soprattutto le aste
Una montatura sottile può lasciare più spazio dietro l'orecchio rispetto a un'asta molto voluminosa. Non basta però scegliere l'asta più fine disponibile.
L'occhiale deve comunque rimanere stabile: se è troppo largo e scivola continuamente, anche un'asta sottile può muoversi e interferire con l'apparecchio acustico.
Per questo controllerei insieme:
- spessore dell'asta nella zona delle tempie e dietro l'orecchio;
- lunghezza e curvatura dell'asta;
- larghezza complessiva della montatura;
- stabilità sul naso;
- posizione reale dell'apparecchio acustico quando entrambi vengono indossati.
HearingLife consiglia inoltre, con gli apparecchi retroauricolari, di indossare prima gli occhiali e poi posizionare l'apparecchio intorno all'asta. Anche in questo caso la corretta regolazione dei due dispositivi rimane determinante. Approfondisci l'uso combinato di apparecchi retroauricolari e occhiali.
Non scegliere una montatura più larga solo per “fare spazio”
Una montatura troppo larga non risolve necessariamente il problema. Può scivolare, cambiare posizione durante la giornata e costringere a risistemare continuamente gli occhiali.
Calibro, ponte e lunghezza delle aste vanno considerati insieme. Nell'articolo su come capire se una montatura è della misura giusta spieghiamo perché un singolo numero non basta a prevedere la vestibilità.
Quando si utilizza già un apparecchio acustico, la cosa più utile è provarlo insieme agli occhiali: portarlo con sé durante la scelta permette agli ottici Bernabei di vedere esattamente quanto spazio occupa dietro l'orecchio.
Occhiali da vista sottili in acetato, Efesto

Gli occhiali da vista Efesto sono una delle montature Bernabei da confrontare quando si cerca un profilo poco voluminoso.
Efesto è realizzato in acetato, ma la struttura è sottile e finissima. È disponibile nei calibri 45, 47 e 49, con ponte da 20 mm e aste da 145 mm. :chatgpt-content-reference{index="1"}
La presenza di tre calibri permette inoltre di confrontare diverse proporzioni dello stesso occhiale senza cambiare completamente modello.
È un esempio utile anche per evitare una semplificazione: acetato non significa necessariamente asta o frontale spesso. Contano il disegno e la lavorazione della montatura.
Occhiali da vista rotondi e leggeri in alluminio, Amsterdam

Gli occhiali da vista Amsterdam utilizzano una struttura in alluminio con forma rotonda panthos.
Il calibro è 49, il ponte misura 18 mm e le aste 133 mm. La montatura è leggera e viene fornita con due clip magnetiche da applicare al frontale. :chatgpt-content-reference{index="2"}
La struttura sottile può essere interessante quando dietro l'orecchio è già presente un apparecchio acustico, ma anche qui la misura va verificata direttamente: un'asta da 133 mm può funzionare molto bene su un volto e risultare corta su un altro.
Occhiali Amsterdam da vista con clip
Occhiali da vista panthos in metallo, Helsinki

Gli occhiali da vista Helsinki hanno una montatura sottile in metallo, calibro 50, ponte 20 mm e aste da 130 mm.
È quindi una proporzione diversa da Amsterdam, pur rimanendo nella famiglia delle strutture leggere. La clip da sole magnetica si applica sul frontale e non modifica la parte dell'asta che passa dietro l'orecchio. :chatgpt-content-reference{index="3"}
Per chi utilizza contemporaneamente occhiali e apparecchio acustico, confrontare Amsterdam ed Helsinki può essere utile proprio perché pochi millimetri e una diversa curvatura delle aste possono cambiare molto la sensazione finale.
Occhiali Helsinki da vista con clip
Occhiali da vista rettangolari in alluminio, Zurigo

Gli occhiali da vista Zurigo hanno una struttura sottile in alluminio, forma rettangolare, calibro 54, ponte 17 mm e aste da 140 mm.
I naselli sono regolabili in negozio, un elemento utile quando occorre lavorare con precisione sulla posizione dell'occhiale rispetto al viso. :chatgpt-content-reference{index="4"}
Rispetto ad Amsterdam e Helsinki il frontale è più ampio, ma le aste rimangono sottili. Anche questo conferma che la compatibilità con un apparecchio acustico non dipende soltanto dalla dimensione frontale dell'occhiale.
Occhiali Zurigo da vista con clip
Occhiali da vista rettangolari con aste sottili, Varsavia

Gli occhiali da vista Varsavia sono in alluminio e hanno calibro 55, ponte 16 mm e aste da 140 mm.
La scheda del modello indica esplicitamente aste sottili e naselli regolabili. È quindi un altro modello da provare quando si cerca di limitare l'ingombro laterale della montatura senza rinunciare a un frontale più ampio. :chatgpt-content-reference{index="5"}
Occhiali Varsavia da vista con clip
Se l'apparecchio acustico è interno all'orecchio
Con dispositivi ITE, ITC, CIC o IIC la situazione cambia perché l'apparecchio non occupa la stessa zona delle aste dietro l'orecchio.
La scelta della montatura può quindi essere più libera per quanto riguarda lo spessore laterale, mentre rimangono importanti le normali valutazioni su misura, peso, ponte, stabilità e tipo di lente.
In questo caso può avere senso confrontare anche montature più presenti. Nell'articolo sugli occhiali con montatura sottile o spessa mostriamo come cambia il rapporto tra frontale e volto su costruzioni molto diverse.
La prova va fatta con apparecchio acustico e occhiali insieme
È probabilmente il controllo più importante. Una montatura può sembrare perfetta quando viene provata da sola e cambiare completamente una volta aggiunto il dispositivo acustico.
L'ottico può regolare la montatura; per posizione, configurazione e regolazione dell'apparecchio acustico il riferimento rimane invece l'audioprotesista. Se i due dispositivi interferiscono tra loro, è utile che ognuno venga regolato dal professionista competente.
Durante la prova controllerei soprattutto che:
- l'asta non prema sull'apparecchio;
- l'apparecchio non venga spostato quando si infilano o si tolgono gli occhiali;
- la montatura rimanga stabile quando si muove la testa;
- non compaiano fastidio o pressione dopo alcuni minuti.
Una montatura ben regolata conta quanto il materiale
Metallo, alluminio e acetato possono tutti funzionare bene. Il punto non è scegliere un materiale “per apparecchio acustico”, ma trovare una montatura che lasci lo spazio necessario e rimanga nella posizione corretta.
Nella linea Bernabei lavoriamo materiali e costruzioni differenti proprio per ottenere proporzioni e vestibilità diverse. Nella pagina sull'artigianalità Bernabei raccontiamo più da vicino lavorazione, rifinitura e controllo delle montature. :chatgpt-content-reference{index="6"}
E le lenti?
Una volta trovata la montatura compatibile con l'apparecchio acustico, rimane da scegliere la lente in base alla prescrizione e all'utilizzo degli occhiali.
Per molte gradazioni, quando prescrizione, montatura e tipologia di lente lo consentono, da Ottica Bernabei possiamo preparare e montare le lenti graduate in giornata. Le lavorazioni più particolari possono richiedere tempi differenti. :chatgpt-content-reference{index="7"}
Lenti graduate pronte in giornata
Se utilizzi già un apparecchio acustico, portalo con te quando provi la nuova montatura: è il modo più semplice per valutare insieme spazio dietro l'orecchio, stabilità e comfort reale.
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Un'alternativa: occhiali con tecnologia audio integrata

Per chi cerca una soluzione che unisca vista e ascolto nello stesso dispositivo, da Ottica Bernabei sono disponibili anche i Nuance Audio.

Non sono apparecchi acustici tradizionali: la tecnologia audio è integrata direttamente nella montatura e non richiede di indossare un secondo dispositivo dietro l'orecchio. I modelli disponibili sono Square, con forma rettangolare e calibri 54 e 56, e Panthos, più compatto e arrotondato, calibro 48. Entrambi possono essere configurati anche con lenti da vista. :chatgpt-content-reference{index="0"}
