Prisma ottico: come funziona e a cosa serve negli occhiali
Come funziona un prisma ottico, perché devia la luce e quando può essere inserito nelle lenti per correggere alcuni casi di visione doppia.
Il prisma ottico è un elemento trasparente capace di modificare la direzione della luce. Negli occhiali non viene utilizzato principalmente per rendere più nitida un’immagine, come accade con le comuni correzioni di miopia, ipermetropia o astigmatismo, ma per spostarne la posizione apparente.
Questo spostamento può aiutare i due occhi a dirigere le immagini verso punti più facilmente sovrapponibili, riducendo o compensando alcuni casi di visione doppia binoculare.
Come funziona un prisma ottico
Un prisma presenta due superfici non parallele e può essere immaginato come un elemento più spesso da una parte e più sottile dall’altra. La zona più spessa viene chiamata base, mentre quella più sottile è il vertice o apice.
Quando un raggio luminoso attraversa il prisma, cambia direzione e viene deviato verso la base. L’immagine, invece, viene percepita spostata verso l’apice. È proprio questo effetto a essere utilizzato nelle lenti prismatiche.
Il prisma non sposta fisicamente l’occhio e non elimina la causa del disallineamento. Modifica il percorso della luce prima che raggiunga l’occhio, portando l’immagine in una posizione nella quale il sistema visivo può riuscire a unirla a quella ricevuta dall’altro occhio.
Perché il prisma può ridurre la visione doppia
Nella visione binoculare, i due occhi osservano lo stesso oggetto da posizioni leggermente differenti. Il cervello combina normalmente le due informazioni in un’unica immagine.
Quando gli occhi non sono correttamente coordinati, le immagini possono raggiungere aree retiniche non corrispondenti. La persona può quindi percepire due immagini affiancate, una sopra l’altra oppure disposte diagonalmente.
Il prisma ottico modifica la posizione apparente di una delle immagini, o di entrambe, in modo da facilitarne la sovrapposizione. Per comprendere meglio le situazioni nelle quali questa correzione può essere valutata è possibile leggere l’articolo Vedo doppio? Quando le lenti prismatiche aiutano la visione doppia.
Non tutti i tipi di diplopia possono essere corretti con un prisma. La visione doppia monoculare, che rimane anche coprendo uno dei due occhi, può dipendere da condizioni differenti e richiede una valutazione specifica.
Come si misura il potere di un prisma
La forza del prisma si misura in diottrie prismatiche, indicate con il simbolo Δ. Una diottria prismatica devia un raggio luminoso di un centimetro alla distanza di un metro.
Nella prescrizione viene indicato anche l’orientamento della base:
- base interna, orientata verso il naso;
- base esterna, orientata verso la tempia;
- base alta;
- base bassa.
Direzione e potere non sono intercambiabili. Devono corrispondere esattamente al tipo e all’entità dello spostamento da compensare. Il prisma può essere inserito in una sola lente oppure distribuito tra le due, secondo quanto previsto dalla prescrizione e dal progetto ottico.
Prisma incorporato e prisma di Fresnel
La correzione prismatica può essere realizzata principalmente in due modi.
Prisma incorporato nella lente
Il prisma viene costruito direttamente all’interno della lente insieme alla normale gradazione. La superficie appare liscia e la correzione può essere abbinata a lenti monofocali, progressive o ad altre geometrie, quando tecnicamente possibile.
Questa soluzione viene generalmente valutata quando il valore necessario è sufficientemente stabile. All’aumentare del potere prismatico può crescere la differenza di spessore tra le diverse zone della lente, rendendo particolarmente importanti la scelta del materiale, della montatura e del calibro.
Prisma di Fresnel
Il prisma di Fresnel è una sottile membrana composta da numerosi piccoli prismi paralleli. Viene tagliato seguendo la forma della lente e applicato sulla sua superficie.
Può essere utile durante una fase di prova oppure quando il valore della correzione potrebbe cambiare, perché può essere sostituito senza rifare immediatamente l’intero occhiale. Le sottili righe presenti sulla membrana possono però ridurre leggermente nitidezza e contrasto o produrre qualche riflesso.
Quando la situazione diventa stabile, può essere valutata la realizzazione di una lente con prisma incorporato.
Quando vengono utilizzate le lenti prismatiche
Le lenti prismatiche possono essere prescritte in presenza di alcuni problemi di coordinazione e allineamento tra i due occhi, soprattutto quando provocano diplopia binoculare. Possono essere considerate anche in determinate condizioni che rendono faticosa la fusione delle immagini.
L’indicazione dipende dalla causa, dalla stabilità del disturbo e dalla direzione dello spostamento. Nell’articolo Lenti prismatiche: cosa sono e quando servono sono raccolte le principali situazioni nelle quali questa soluzione può essere presa in considerazione.
Il prisma compensa il disturbo mentre viene indossato, ma non cura necessariamente la condizione che lo ha provocato. Una visione doppia comparsa improvvisamente deve essere valutata tempestivamente da un medico oculista, soprattutto quando è accompagnata da mal di testa intenso, vertigini, debolezza, difficoltà nel parlare, dolore o altri sintomi neurologici.
Le lenti con prisma sono molto spesse?
L’aspetto finale dipende dalla forza prismatica, dalla gradazione, dal materiale, dalle dimensioni della montatura e dal modo in cui il prisma viene distribuito tra le due lenti.
Nei valori più contenuti la correzione può risultare poco evidente. Nei prismi più elevati può comparire una differenza di spessore più visibile, ma una progettazione accurata permette di lavorare su materiali, geometrie e montature per raggiungere un risultato più equilibrato.
Il tema è approfondito nell’articolo Lenti prismatiche: sono antiestetiche?.
Il prisma può essere abbinato alla normale gradazione?
Sì. La componente prismatica può essere combinata con la correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia. Il progetto della lente deve però rispettare con precisione potere, asse, orientamento della base, centratura e posizione della montatura sul viso.
Una panoramica delle diverse correzioni è disponibile nella guida Lenti graduate: cosa sono, quali tipi esistono e come scegliere.
Realizzazione degli occhiali con lenti prismatiche a Roma
Una prescrizione prismatica richiede misure precise e una montatura compatibile con spessori, centratura e geometria delle lenti. Anche una regolazione non corretta dell’occhiale può modificare la posizione attraverso la quale si guarda e compromettere il comfort della correzione.
Gli ottici Bernabei possono valutare la fattibilità tecnica della prescrizione, consigliare il materiale e la montatura e curare centratura, montaggio e regolazione finale degli occhiali.
Per informazioni è possibile contattare gli ottici Bernabei su WhatsApp oppure consultare indirizzi e orari dei quattro negozi Ottica Bernabei a Roma.