Occhiali da bambino: come capire se la misura è giusta

Occhiali da bambino: come capire se la misura è giusta

Occhiali da bambino troppo grandi o piccoli? I segnali da controllare su ponte, aste, guance, centratura e stabilità della montatura.

Gli occhiali da bambino troppo grandi tendono a scivolare, muoversi e cambiare posizione; quelli troppo piccoli possono stringere sulle tempie, dietro le orecchie o sul naso. Ma la misura non si capisce guardando soltanto la larghezza del frontale.

Bisogna osservare insieme posizione degli occhi nelle lenti, ponte, aste, appoggio sul naso e comportamento della montatura mentre il bambino si muove.

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Come capire se gli occhiali da bambino sono troppo grandi

Il segnale più evidente è una montatura che non rimane nella stessa posizione.

Gli occhiali possono scendere sul naso, inclinarsi quando il bambino abbassa la testa oppure dover essere continuamente spinti verso l'alto con un dito.

Anche una montatura che arriva oltre la larghezza del viso merita attenzione. ZEISS indica tra i criteri di una corretta vestibilità pediatrica una montatura proporzionata al volto, che non sia più larga del viso e non appoggi sulle guance.

Comprare un occhiale più grande pensando che il bambino possa “crescerci dentro” non è quindi una buona strategia: nel frattempo la montatura rischia di stare nella posizione sbagliata.

Come capire se gli occhiali da bambino sono troppo piccoli

Quando la montatura è diventata piccola, i segnali sono spesso opposti.

  • le aste si aprono verso l'esterno appena superano il frontale;
  • la montatura stringe sulle tempie;
  • compare pressione dietro le orecchie;
  • il ponte lascia segni o diventa fastidioso;
  • il bambino inizia a togliere gli occhiali più spesso;
  • il frontale sembra stretto rispetto al viso.

Se il fastidio si concentra soprattutto nella parte posteriore, nell'articolo sugli occhiali da bambino che stringono dietro le orecchie spieghiamo come distinguere un problema di regolazione da una montatura ormai troppo piccola.

Guardare dove si trovano gli occhi dentro le lenti

La posizione degli occhi è uno dei controlli più utili.

L'American Association for Pediatric Ophthalmology and Strabismus indica che, in una montatura ben proporzionata, gli occhi dovrebbero trovarsi ben centrati nelle lenti e che gli occhiali non dovrebbero toccare guance o ciglia.

Se gli occhi risultano molto spostati verso l'interno, verso l'esterno oppure troppo vicini al bordo superiore o inferiore della montatura, vale la pena controllare misura e centratura.

Non esiste però un punto identico per tutti: prescrizione, distanza tra gli occhi e forma della montatura vanno considerate insieme.

Controllare se gli occhiali toccano le guance

Un controllo semplicissimo è chiedere al bambino di sorridere.

Se il bordo inferiore della montatura viene spinto verso l'alto dalle guance, l'occhiale può essere troppo grande, troppo basso oppure avere un ponte poco adatto a quel viso.

Il contatto continuo con le guance può spostare le lenti dalla posizione corretta e rendere l'occhiale fastidioso durante la giornata.

Lo stesso vale per le ciglia: non dovrebbero sfregare continuamente contro le lenti.

Il ponte può far sembrare troppo grande una montatura della larghezza giusta

La larghezza del frontale da sola non basta.

Se il ponte è troppo largo rispetto al naso del bambino, l'occhiale può scendere anche quando la dimensione complessiva sembra corretta. Un ponte troppo stretto, invece, può creare pressione e segni.

Nella guida sul ponte degli occhiali da bambino abbiamo raccolto i segnali da osservare direttamente sul naso durante la prova.

Questo è anche il motivo per cui due montature con una larghezza simile possono vestire in modo completamente diverso.

Anche le aste dicono se la misura è corretta

Osservando il bambino lateralmente e dall'alto si capisce molto.

Le aste dovrebbero seguire il lato della testa senza essere costrette ad aprirsi verso l'esterno e senza creare una pressione continua sulle tempie.

Dietro l'orecchio devono contribuire a mantenere l'occhiale stabile, non funzionare come un gancio troppo stretto che compensa una montatura sbagliata.

Con i bambini più piccoli esistono anche terminali e sistemi di tenuta specifici. AAPOS sottolinea però che anche questi devono essere della lunghezza corretta e non troppo stretti.

Il test migliore: far muovere il bambino

Una montatura può sembrare perfetta mentre il bambino guarda fermo nello specchio.

Per capire se la misura funziona davvero, è meglio osservare cosa succede quando:

  • abbassa la testa come per leggere;
  • guarda verso l'alto;
  • gira velocemente la testa;
  • sorride;
  • si china e torna in posizione;
  • cammina senza toccare gli occhiali.

Se dopo questi movimenti la montatura rimane sostanzialmente nella stessa posizione, senza scendere e senza stringere, è un buon segnale.

La nostra guida sugli occhiali da vista per bambini parte proprio da questo principio: l'occhiale deve funzionare nella vita quotidiana, non soltanto davanti allo specchio.

I numeri sull'asta aiutano, ma non bastano

Calibro, ponte e lunghezza delle aste permettono di confrontare le dimensioni di due montature, ma non raccontano tutto.

La forma delle lenti, la geometria del frontale e il modo in cui il ponte appoggia sul naso modificano molto la vestibilità.

Nell'articolo su come capire se una montatura è della misura giusta spieghiamo come leggere insieme calibro, ponte e aste senza trasformare un singolo numero in una regola.

Se prima gli occhiali andavano bene e ora sembrano piccoli

Non significa necessariamente che la montatura sia stata scelta male.

I bambini crescono e cambiano rapidamente le proporzioni di testa, naso e viso. Una montatura inizialmente corretta può iniziare a stringere sulle tempie, appoggiare diversamente sul naso oppure avere aste che sembrano improvvisamente più corte.

Anche l'uso quotidiano può modificare l'assetto: cadute, zaini, occhiali tolti con una mano e piccole deformazioni possono far sembrare sbagliata una misura che in realtà necessita soltanto di essere riallineata.

Per questo prima di cambiare occhiale conviene farlo controllare.

Troppo grandi o semplicemente da regolare?

Una montatura che scivola non è automaticamente troppo grande. Potrebbe avere un ponte poco adatto oppure aste che hanno perso la regolazione.

Allo stesso modo, un occhiale che stringe non è sempre diventato piccolo: può essere sufficiente correggere l'apertura o la curvatura delle aste.

Da Ottica Bernabei gli ottici possono controllare la montatura direttamente sul bambino e distinguere tra un problema di misura e uno di regolazione.

È un lavoro fatto di pochi millimetri: ponte, inclinazione, aste e appoggio cambiano insieme il modo in cui l'occhiale si posiziona sul viso.

Una montatura da bambino non va scelta per farla durare più anni

È comprensibile voler evitare di sostituire gli occhiali troppo presto, ma una montatura troppo abbondante può creare problemi proprio nel periodo in cui dovrebbe essere utilizzata di più.

ZEISS sconsiglia esplicitamente di acquistare occhiali troppo grandi perché il bambino possa crescere dentro la montatura. Gli occhiali devono essere adatti alle proporzioni che ha oggi.

Una buona montatura pediatrica deve lasciare spazio sufficiente alla visione senza diventare ingombrante, mantenere gli occhi nella posizione corretta e accompagnare i movimenti senza scivolare.

La misura fa parte della costruzione dell'occhiale

Il comfort finale dipende dalla relazione tra materiale, forma del ponte, spessore del frontale, aste e regolazione.

Nella pagina dedicata all'artigianalità Bernabei raccontiamo più da vicino come sagomatura, rifinitura e controllo della montatura contribuiscano al risultato finale dell'occhiale.

Nel caso dei bambini, poi, la prova sul volto rimane indispensabile: una misura tecnicamente corretta deve anche funzionare mentre il bambino si muove.

Se la montatura è diventata piccola, controllare anche le lenti

Quando è passato del tempo dall'ultimo paio di occhiali, il fatto che la montatura sia diventata piccola non significa automaticamente che sia cambiata anche la gradazione. Sono due aspetti distinti.

Se ci sono dubbi sulla vista, una prescrizione da aggiornare o indicazioni dell'oculista, nell'articolo su bambini e controllo della vista spieghiamo come orientarsi tra controllo ottico e visita medica.

Quando la prescrizione è già disponibile e gradazione, montatura e tipologia di lente lo consentono, da Ottica Bernabei possiamo anche preparare e montare le lenti graduate in giornata. Per prescrizioni o lavorazioni particolari i tempi possono essere differenti.

Lenti graduate pronte in giornata

Se non sei sicuro che gli occhiali siano ancora della misura giusta, portali con il bambino: vedere come stanno sul viso è molto più utile che cercare di capirlo dalle sole misure scritte sull'asta.

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