Occhiali da vista per lenti progressive
Lenti progressive: altezza, stabilità e centratura della montatura. Come scegliere occhiali e modelli da Bernabei a Roma.
Una montatura per lenti progressive non si sceglie soltanto perché è grande, alta o comoda. Deve lasciare lo spazio necessario alle diverse zone della lente e, soprattutto, rimanere nella posizione corretta davanti agli occhi.
Le progressive permettono di utilizzare lo stesso occhiale per lontano, distanza intermedia e vicino. Per farlo bene, però, lente e montatura devono essere considerate insieme: forma, altezza utile, centratura e stabilità sul viso incidono sul risultato finale.
Porta la prescrizione: scegliamo montatura e progressive insieme
La prima cosa da controllare è l'altezza della montatura
La zona per lontano occupa la parte superiore della lente progressiva, mentre quella per vicino si trova più in basso. Tra le due si sviluppa il passaggio dedicato alle distanze intermedie.
Per questo serve una determinata altezza utile tra la posizione della pupilla e il bordo inferiore della montatura. Non esiste però una misura minima universale valida per qualsiasi lente: dipende dal progetto della progressiva scelta.
ZEISS indica proprio l'altezza di montaggio tra i parametri da verificare e segnala l'esistenza di design progressivi più corti, pensati anche per montature meno alte.
La domanda corretta non è quindi “questa montatura è abbastanza grande?”, ma “questa montatura lascia abbastanza spazio per la lente progressiva che devo utilizzare?”.
Una montatura troppo bassa può limitare la scelta
Le montature molto basse non sono automaticamente escluse, ma richiedono maggiore attenzione. Con alcuni design progressivi potrebbe non esserci spazio sufficiente per sfruttare comodamente tutte le aree della lente.
Esistono progressive progettate per altezze di montaggio ridotte, ma devono essere scelte in funzione della montatura e della persona. Per questo conviene evitare di acquistare prima il telaio e pensare alle lenti soltanto dopo.
Nell'approfondimento su perché le lenti multifocali non sono tutte uguali abbiamo spiegato quanto cambino progetto, campi visivi e possibilità di personalizzazione tra una lente e l'altra.
La stabilità sul viso è fondamentale
Una montatura può avere un'altezza perfetta sulla carta e funzionare male se scivola continuamente sul naso.
Nelle progressive la posizione delle zone visive viene stabilita rispetto agli occhi. Se durante la giornata l'occhiale cambia continuamente altezza o inclinazione, cambia anche il modo in cui lo sguardo incontra la lente.
Il ponte deve quindi appoggiare bene, le aste non devono lasciare la montatura troppo libera e il frontale deve rimanere stabile quando si cammina, si guarda verso il basso o si muove la testa.
Se hai dubbi sulla misura, nella guida su come capire se una montatura è della misura giusta abbiamo confrontato calibro, ponte e aste di sei modelli Bernabei.
Grande non significa automaticamente migliore
Per una lente progressiva serve spazio verticale sufficiente, ma questo non significa che la montatura più grande del negozio sia necessariamente la più adatta.
Un occhiale deve comunque essere proporzionato al volto, rimanere stabile e permettere una buona centratura. Una montatura molto grande ma poco stabile non offre un vantaggio reale.
La forma deve quindi essere letta insieme a come l'occhiale si posiziona sul viso. Rettangolare, squadrata, panthos o a goccia possono essere tutte possibilità, se altezza e centratura sono compatibili con la lente scelta.
Barcellona: frontale ampio e compatibilità con le progressive

Barcellona è una montatura da vista Bernabei in acetato di cellulosa, calibro 53, con frontale ampio e strutturato.
La scheda del modello la indica esplicitamente come adatta sia a lenti monofocali sia progressive. È quindi uno dei modelli Bernabei da cui partire quando si vuole confrontare una montatura con una buona presenza verticale e una struttura stabile.
La compatibilità generale non sostituisce comunque la prova: l'altezza effettivamente disponibile dipende dalla posizione degli occhi nella montatura e dal design della progressiva che verrà montata.
Barcellona: scheda, colori e disponibilità
5094: una forma a goccia pensata anche per le progressive

Anche 5094 è indicato nella scheda Bernabei come compatibile con lenti monofocali e progressive.
La forma a goccia sviluppa maggiormente il frontale in verticale rispetto a montature molto basse e strette. Il doppio ponte e la struttura in acetato con inserti metallici definiscono inoltre un occhiale dalla costruzione stabile.
È un esempio utile perché mostra che una montatura per progressive non deve necessariamente avere una classica forma rettangolare: quello che conta è lo spazio effettivamente disponibile per il progetto della lente e la posizione che l'occhiale assume sul viso.
Stoccolma: una montatura piena da valutare sul viso

Stoccolma ha un frontale pieno in acetato, con aste solide e una struttura pensata per una calzata stabile.
Può essere interessante da confrontare quando si cercano montature con una presenza maggiore sul volto, ma la compatibilità con una specifica lente progressiva deve essere verificata in base all'altezza di montaggio reale.
È proprio questo il punto: la fotografia del prodotto non basta. Bisogna vedere dove cade la pupilla quando l'occhiale viene indossato.
Stoccolma: confrontala sul viso
Londra: attenzione alla posizione degli occhi

Londra è una montatura in acetato calibro 53, con una forma leggermente allungata verso l'esterno.
Quando si valuta una montatura di questo tipo per una progressiva non basta considerare la larghezza del frontale. È più importante osservare quanto spazio rimane sotto la pupilla e se la montatura mantiene quella posizione durante l'uso.
La forma può piacere ed essere corretta sul volto, ma la decisione finale va presa insieme alla lente che verrà montata.
Londra: verifica la vestibilità dal vivo
Perché la centratura è così importante nelle progressive
Una volta scelta la montatura, bisogna rilevare la posizione reale degli occhi all'interno del frontale.
Nel montaggio delle progressive entrano in gioco parametri come distanza interpupillare, altezza di montaggio, inclinazione della montatura e distanza tra lente e occhio. La nostra guida su perché montare le lenti da vista non è un dettaglio entra proprio in questa parte del lavoro.
Anche ZEISS sottolinea che forma e dimensioni della montatura influenzano le zone della lente e che la posizione dell'occhiale sul viso deve essere rilevata con precisione.
La regolazione va fatta prima delle misure definitive
Se una montatura deve essere utilizzata con lenti progressive, è importante che assuma sul viso la posizione in cui verrà realmente portata.
Prima della centratura vanno quindi controllati appoggio sul naso, apertura delle aste, inclinazione e stabilità. Misurare un occhiale che successivamente verrà modificato molto nella regolazione significa cambiare proprio la posizione sulla quale erano stati rilevati i parametri.
Per questo da Ottica Bernabei montatura, misurazione e lavorazione delle lenti vengono considerate come parti dello stesso processo. Nell'articolo sulla lavorazione delle lenti a Roma raccontiamo come centratura, sagomatura, montaggio e regolazione finale si collegano tra loro.
Progressive e montature piccole: si può?
Sì, in alcuni casi. Le progressive moderne possono essere disponibili anche con design studiati per altezze di montaggio ridotte.
Questo però non significa che qualsiasi montatura piccola sia automaticamente compatibile. Bisogna verificare l'altezza richiesta dallo specifico progetto di lente e confrontarla con quella realmente disponibile sull'occhiale indossato.
Se ami montature compatte, quindi, non è necessario rinunciarvi in partenza: portale agli ottici Bernabei e valuta quali progressive possono essere abbinate senza sacrificare inutilmente le zone visive.
La montatura va scelta pensando a come usi le progressive
Le lenti progressive vengono utilizzate per passare tra distanze diverse durante la giornata. Guida, computer, telefono, lettura, lavoro al banco o conversazione richiedono continuamente zone differenti della lente.
Per questo, oltre alla prescrizione, è utile spiegare come utilizzi realmente gli occhiali. Nell'articolo sulle lenti varifocali a Roma approfondiamo proprio la relazione tra tipo di progressiva, abitudini visive e personalizzazione.
Se invece il lavoro al computer occupa gran parte della giornata, può avere senso valutare anche altre soluzioni: nella pagina dedicata alle lenti da vista trovi progressive, lenti Office e altre tipologie utilizzate per esigenze differenti.
Prima di scegliere: cinque controlli semplici
- La montatura lascia sufficiente spazio sotto la pupilla per la progressiva scelta?
- Resta stabile sul naso quando muovi la testa?
- È della misura corretta e non scivola?
- La posizione degli occhi nel frontale permette una buona centratura?
- È comoda abbastanza da essere indossata per molte ore?
Se questi elementi funzionano, forma e colore possono tornare finalmente al centro della scelta.
Scegliere montatura e progressive da Ottica Bernabei
La montatura per una lente progressiva non dovrebbe essere scelta isolatamente. Il modello va provato, regolato e valutato insieme alla prescrizione e al progetto della lente.
Nei negozi Ottica Bernabei di Roma gli ottici Bernabei possono confrontare più montature, verificare l'altezza utile, regolare l'occhiale sul viso e rilevare i parametri necessari alla centratura.
Se hai già individuato uno o due modelli, puoi mandarci i link prima di passare in negozio.
