Presbiopia: come riconoscerla e correggerla
Presbiopia: segnali da riconoscere, soluzioni con occhiali da lettura, lenti office e progressive da Ottica Bernabei a Roma.
La presbiopia è la difficoltà progressiva a mettere a fuoco da vicino. Compare in genere dopo i 40 anni ed è legata al naturale cambiamento del cristallino, la lente interna dell’occhio che con il tempo perde elasticità.
Non è una malattia e non dipende dall’uso del telefono, del computer o dalla lettura prolungata. Questi gesti, però, possono renderla più evidente. IAPB Italia descrive la presbiopia come una perdita graduale della capacità di mettere a fuoco da vicino, tipica dell’avanzare dell’età. Anche Humanitas la collega alla progressiva perdita di elasticità del cristallino, generalmente dai 40 anni in su.
Presbiopia: come riconoscerla
Il primo segnale della presbiopia è quasi sempre una maggiore difficoltà nella vista da vicino. La persona continua spesso a vedere bene da lontano, ma leggere un messaggio, un’etichetta, uno scontrino o il menù del ristorante richiede più attenzione.
Potresti essere presbite se:
- allontani il telefono o il libro per leggere meglio;
- hai bisogno di più luce quando leggi da vicino;
- fai più fatica con caratteri piccoli, etichette, bugiardini, menù o scontrini;
- ti stanchi leggendo, soprattutto a fine giornata;
- passi con difficoltà dal computer al foglio o dal telefono a una distanza più lontana;
- gli occhiali che usavi prima non sono più comodi, anche se da lontano ti sembrano ancora corretti.
Questi segnali non bastano per stabilire da soli quale lente serva. Possono dipendere dalla presbiopia, ma anche da una gradazione non aggiornata, da astigmatismo, ipermetropia o affaticamento visivo. Per questo è utile partire da una misurazione accurata. Nell’articolo su come funziona un esame della vista abbiamo spiegato quali aspetti vengono valutati durante un controllo e perché la vista va letta nel suo insieme.
Leggi peggio da vicino?
Se hai iniziato ad allontanare telefono, libro o documenti, può essere utile controllare la vista e capire quale lente risponde meglio alle tue distanze abituali.
Presbiopia e vista dopo i 40 anni
Dopo i 40 anni la vista può cambiare anche quando la visione da lontano resta buona. La difficoltà riguarda soprattutto il vicino: lettura, telefono, computer, lavori manuali, controllo dei dettagli.
La presbiopia non si presenta nello stesso modo per tutti. Chi non ha mai portato occhiali può accorgersene perché inizia ad allontanare ciò che legge. Chi è miope può leggere meglio togliendo gli occhiali da lontano. Chi è astigmatico o ipermetrope può avvertire più facilmente stanchezza, instabilità o fastidio nel passaggio tra una distanza e l’altra.
Per questo non esiste un solo occhiale “da presbite”. Nell’articolo sulla vista dopo i 40 anni abbiamo approfondito proprio questo punto: la correzione va scelta in base alla vista, ma anche all’uso quotidiano degli occhi.
Come si corregge la presbiopia
La presbiopia si corregge con lenti pensate per migliorare la vista da vicino. La scelta dipende dalla gradazione, dalla presenza di altri difetti visivi e dalle distanze che la persona usa durante la giornata.
Le soluzioni più comuni sono tre:
- occhiali da lettura, quando serve una correzione dedicata soprattutto al vicino;
- lenti da lavoro o office, quando il problema principale è tra scrivania, documenti e computer;
- lenti progressive, quando serve vedere a più distanze con un solo occhiale.
Nella pagina dedicata alle lenti per occhiali da vista sono raccolte le principali soluzioni disponibili da Ottica Bernabei. Per capire meglio le differenze tra le diverse tipologie, può essere utile anche l’articolo su lenti monofocali, da lavoro e multifocali.
Lettura, computer o progressive?
La lente giusta dipende dalle distanze che usi davvero: libro, telefono, monitor, scrivania, guida. Da Ottica Bernabei gli ottici valutano la soluzione in base alla tua giornata, non solo alla prescrizione.
Se leggi male da vicino
Se la difficoltà riguarda solo il vicino, un occhiale da lettura può essere una soluzione corretta. È importante però che la lente sia adatta alla distanza reale di utilizzo. Leggere un libro, guardare il telefono, lavorare su piccoli dettagli o consultare documenti non sono sempre la stessa cosa.
Un occhiale scelto senza controllo può sembrare utile all’inizio, ma risultare poco confortevole nel tempo. La gradazione da vicino va valutata con precisione, soprattutto se sono presenti anche miopia, astigmatismo o ipermetropia.
Se lavori molte ore al computer
Il computer si trova a una distanza intermedia: non è vicino come un libro, ma non è lontano come un’insegna. Per questo un semplice occhiale da lettura può risultare troppo forte o poco pratico davanti allo schermo.
In questi casi possono essere più adatte lenti pensate per la scrivania, il monitor e la distanza intermedia. Nell’articolo su presbiopia e occhiali da ufficio abbiamo approfondito quando le lenti office possono essere una scelta più comoda rispetto al solo occhiale da lettura.
Computer, documenti, telefono
Quando la presbiopia si nota soprattutto al lavoro, la lente deve seguire le distanze reali della giornata. Nei negozi Bernabei è possibile valutare occhiali da lettura, lenti office o progressive in base all’uso quotidiano.
Se hai già gli occhiali ma non ti trovi più bene
La presbiopia tende a cambiare nel tempo. Un occhiale che funzionava bene può diventare meno preciso, oppure può non essere più adatto alle nuove abitudini: più ore al computer, più lettura da smartphone, più passaggi tra vicino e lontano.
Non sempre il primo passo è cambiare tutto. A volte serve aggiornare la gradazione; altre volte è utile controllare montatura, assetto dell’occhiale, centratura delle lenti o stabilità sul viso. Tra i servizi disponibili da Ottica Bernabei rientrano anche assistenza, regolazioni e supporto nella scelta delle lenti.
Per esigenze pratiche come montaggio lenti, riparazioni, regolazioni e altri interventi in negozio, abbiamo raccolto le informazioni principali nell’articolo sui servizi ottici rapidi a Roma.
Presbiopia e lenti progressive
Le lenti progressive permettono di vedere a più distanze con un solo occhiale: lontano, intermedio e vicino. Possono essere una soluzione molto comoda quando la presbiopia si somma alla necessità di vedere bene anche da lontano, oppure quando cambiare occhiale durante la giornata diventa scomodo.
Per funzionare bene, però, una lente progressiva deve essere scelta e montata con precisione. Contano la gradazione, la centratura, l’altezza di montaggio, la montatura, la postura e le abitudini visive. Per questo da Ottica Bernabei la lente viene valutata insieme all’occhiale e al modo in cui verrà usata ogni giorno.
Progressive, office o lettura?
La scelta dipende da come usi gli occhi: lettura, computer, guida, telefono, lavoro da vicino. Gli ottici Bernabei possono aiutarti a individuare la lente più adatta al tuo equilibrio visivo.
Quando fare un controllo della vista
Un controllo della vista è utile quando leggere diventa più faticoso, quando aumenti spesso la luminosità dello schermo, quando allontani il telefono o quando gli occhiali abituali non restituiscono più lo stesso comfort.
Da Ottica Bernabei la scelta degli occhiali per presbiopia parte da tre elementi: misurazione della vista, tipo di lente e uso reale dell’occhiale. Gli ottici Bernabei valutano anche montatura, centratura, distanza di lettura e comfort finale, perché nella presbiopia il risultato dipende dall’equilibrio tra tecnica e abitudini quotidiane.
Nei quattro punti vendita di Roma - Via del Corso 34, Via del Corso 80, Via del Corso 531 e Via di Boccea 167/169 - è possibile ricevere una consulenza per capire quale soluzione sia più adatta: occhiali da lettura, lenti da lavoro, progressive o altre lenti specifiche.
