Occhiali da vista con apparecchio acustico: guida
Occhiali da vista con supporto uditivo: come funzionano, per chi sono indicati e quali differenze ci sono rispetto agli apparecchi acustici tradizionali.
Oggi esistono occhiali da vista che integrano anche una tecnologia per l'udito. La montatura continua a svolgere la sua funzione ottica, con lenti graduate quando necessarie, ma contiene anche microfoni e sistemi audio capaci di aiutare chi fa più fatica a seguire le conversazioni.
Vengono spesso cercati come “occhiali da vista con apparecchio acustico”, ma non si tratta semplicemente di un normale apparecchio acustico applicato agli occhiali. Esistono tecnologie progettate direttamente all'interno della montatura, come Nuance Audio, pensate per adulti con una perdita uditiva percepita da lieve a moderata.
Per una prima panoramica sul tema puoi leggere anche il nostro approfondimento su come migliorare l'udito con gli occhiali.
Occhiali e apparecchio acustico: quali soluzioni esistono?
Vista e udito possono essere gestiti in modi diversi. Una persona che porta gli occhiali può utilizzare contemporaneamente un apparecchio acustico tradizionale, oppure valutare una montatura che integri direttamente una tecnologia di supporto all'ascolto.
La differenza principale riguarda il modo in cui il suono viene trasmesso e il tipo di perdita uditiva per cui il dispositivo è progettato.
Gli apparecchi acustici tradizionali possono essere posizionati dietro o all'interno dell'orecchio e vengono scelti e regolati in funzione della situazione uditiva della persona. Gli occhiali audio integrati, invece, possono utilizzare sistemi open-ear che lasciano libero il condotto uditivo e indirizzano il suono verso l'orecchio.
Quando il problema è soprattutto capire meglio le conversazioni
Non tutte le difficoltà uditive si manifestano allo stesso modo. Una delle situazioni più comuni è riuscire a sentire i suoni, ma fare più fatica a distinguere chiaramente le parole, soprattutto quando intorno parlano altre persone o c'è rumore.
Può succedere al ristorante, durante una riunione, davanti alla televisione o in una conversazione di gruppo. In questi casi la difficoltà può essere compatibile anche con una forma di ipoacusia lieve, ma la valutazione della situazione uditiva resta importante.
Abbiamo dedicato una guida specifica agli occhiali con amplificazione uditiva per ipoacusia lieve, dove approfondiamo proprio i segnali iniziali e le possibilità disponibili.
Nuance Audio: vista e udito nella stessa montatura
Una delle tecnologie che hanno reso concreto questo tipo di soluzione è Nuance Audio di EssilorLuxottica.
I Nuance Audio integrano nella montatura un dispositivo acustico a conduzione aerea e possono essere completati con lenti graduate. La tecnologia utilizza microfoni e audio open-ear per amplificare e rendere più comprensibile il parlato senza inserire un dispositivo all'interno del condotto uditivo.
Secondo la documentazione ufficiale Nuance Audio, gli occhiali sono destinati agli adulti con segni di perdita uditiva percepita da lieve a moderata e possono essere utilizzati anche con lenti correttive.
Se vuoi entrare nel dettaglio della tecnologia, abbiamo dedicato un articolo completo a Nuance Audio e all'integrazione tra vista e udito.
Come fanno degli occhiali ad aiutare a sentire?
La montatura contiene microfoni che raccolgono i suoni dell'ambiente. Il sistema li elabora e li trasmette verso le orecchie attraverso piccoli altoparlanti integrati nelle aste.
Il principio open-ear permette di lasciare libero il condotto uditivo. Chi indossa gli occhiali continua quindi a percepire naturalmente l'ambiente, mentre il sistema può intervenire sull'amplificazione e sulla direzione dell'ascolto.
Questo diventa particolarmente interessante nelle conversazioni: una modalità di ascolto più direzionale può aiutare a concentrarsi sulla persona che si trova davanti, mentre altre impostazioni consentono di mantenere una percezione più ampia dei suoni circostanti.
Occhiali audio e apparecchi acustici tradizionali non sono la stessa cosa
L'esistenza degli occhiali con supporto uditivo non significa che gli apparecchi acustici tradizionali siano diventati superflui.
Il tipo e il grado di perdita uditiva restano determinanti. Una persona con difficoltà lieve o moderata e soprattutto problemi di comprensione del parlato può avere esigenze molto diverse da chi presenta una perdita più importante o una condizione che richiede una regolazione audiologica specifica.
Per questo una tecnologia integrata negli occhiali deve essere considerata come una delle soluzioni disponibili, non come una sostituzione automatica dell'apparecchio acustico in qualsiasi situazione.
Posso montare lenti graduate sugli occhiali con supporto uditivo?
Sì. Uno dei punti più interessanti di sistemi come Nuance Audio è proprio la possibilità di gestire vista e udito nello stesso oggetto.
Le montature possono essere configurate con lenti graduate, in funzione della prescrizione e delle esigenze visive. Questo significa che una persona che utilizza normalmente occhiali per miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia può valutare la correzione visiva insieme alla componente audio.
La scelta delle lenti resta però un lavoro ottico vero e proprio: gradazione, centratura, spessori e utilizzo quotidiano devono essere valutati esattamente come avviene con qualsiasi altro occhiale da vista.
Nuance Audio Panthos e Square
La tecnologia audio non obbliga a indossare una sola forma di montatura. Nuance Audio è disponibile, tra gli altri, nei modelli Panthos e Square.
Panthos è più compatto e arrotondato, mentre Square ha un frontale più ampio e geometrico. Cambiano quindi forma, calibro e proporzioni, mentre il principio della tecnologia audio rimane lo stesso.
Abbiamo confrontato misure, forme e possibilità di configurazione nell'articolo dedicato a Nuance Audio Panthos e Square.
La scelta della montatura non è soltanto estetica: un dispositivo che deve essere indossato molte ore deve essere stabile sul viso e avere una misura corretta, soprattutto perché all'interno delle aste è presente anche la componente tecnologica.
Come si regolano gli occhiali per sentire meglio?
La parte audio dei Nuance viene gestita attraverso un'app dedicata. È possibile intervenire sull'amplificazione e scegliere modalità differenti in funzione della situazione.
Una conversazione faccia a faccia, una cena con più persone e una passeggiata all'aperto non presentano lo stesso tipo di ambiente sonoro. La possibilità di modificare il comportamento dell'audio permette quindi di adattare maggiormente gli occhiali alla situazione reale.
Non è però necessario capire tutto dalla prima accensione. Da Ottica Bernabei gli ottici possono aiutare nella configurazione iniziale, nella scelta delle lenti e nella regolazione della montatura.
Meglio provarli in negozio o nella vita quotidiana?
Una prova di pochi minuti permette di capire come si indossa la montatura e come funziona il sistema, ma l'ascolto cambia molto in base all'ambiente.
Per questo da Ottica Bernabei è possibile approfondire la prova anche nelle situazioni quotidiane. Nell'articolo su come provare Nuance Audio da Ottica Bernabei a Roma spieghiamo il funzionamento della prova di tre giorni e cosa può essere utile verificare prima di decidere.
Portare gli occhiali a casa permette infatti di testarli proprio nei luoghi in cui la difficoltà si presenta: a tavola, davanti alla televisione, durante una conversazione o fuori casa.
Quando vale la pena valutare degli occhiali con supporto uditivo?
Può avere senso approfondire questa possibilità quando:
- porti già gli occhiali da vista ogni giorno;
- fai fatica a capire le conversazioni quando c'è rumore;
- devi chiedere spesso agli altri di ripetere;
- ascoltare a lungo ti affatica;
- cerchi una soluzione che lasci libero il condotto uditivo;
- vuoi concentrare correzione visiva e supporto all'ascolto in un unico oggetto.
Questi segnali non permettono però di stabilire da soli la causa della difficoltà uditiva. Se la perdita è improvvisa, importante, riguarda un solo orecchio oppure è accompagnata da altri sintomi, la valutazione medica viene prima della scelta del dispositivo.
Vista e udito vanno valutati separatamente, anche quando l'occhiale li riunisce
Un solo paio di occhiali può integrare entrambe le funzioni, ma vista e udito restano due sistemi diversi.
La parte ottica richiede una corretta valutazione della gradazione e delle lenti. La componente uditiva deve invece essere coerente con il tipo di difficoltà percepita.
È proprio questa distinzione che permette di capire quando gli occhiali audio possono essere interessanti e quando invece è opportuno rivolgersi a uno specialista dell'udito.
Da dove iniziare se vuoi capire se fanno per te
Il modo più utile è provarli. Da Ottica Bernabei puoi indossare i Nuance Audio, verificare il comfort della montatura, provare il sistema durante una conversazione e valutare contemporaneamente le lenti più adatte alla tua vista.
Se gli occhiali devono essere graduati, gli ottici Bernabei possono partire anche dal controllo della vista e costruire la soluzione ottica intorno alle tue esigenze quotidiane.
Da lì puoi decidere se approfondire la tecnologia, confrontare Panthos e Square oppure effettuare una prova più lunga nella vita di tutti i giorni.
