Quali sono le migliori lenti per guidare di notte?
Quali lenti aiutano a vedere meglio durante la guida notturna? Antiriflesso, contrasto, gradazione e soluzioni specifiche per chi guida di sera.
Guidare di notte può diventare più faticoso anche quando durante il giorno si vede bene. Fari delle auto, lampioni, riflessi sul parabrezza e continui cambiamenti di luminosità possono ridurre il comfort visivo e rendere più difficile distinguere bene dettagli e contrasti.
Le migliori lenti per la guida notturna non sono necessariamente lenti più scure. Al contrario: devono permettere alla luce utile di raggiungere l'occhio e, allo stesso tempo, limitare riflessi e abbagliamento.
Perché di notte vedere bene diventa più difficile
Quando diminuisce la luce, l'occhio deve lavorare in condizioni meno favorevoli. A questo si aggiungono sorgenti luminose molto intense e concentrate, come i fari delle auto provenienti dalla direzione opposta.
Una gradazione non più precisa, una lente molto riflettente o una superficie graffiata possono diventare quindi più evidenti proprio durante la guida serale. Se la difficoltà è comparsa recentemente o interessa anche altre situazioni, è utile partire da un controllo della vista prima di cambiare semplicemente tipo di lente.
Una buona lente per guidare di notte deve soprattutto controllare i riflessi
Per chi guida spesso la sera, uno degli elementi più importanti è un trattamento antiriflesso di buona qualità. Riducendo i riflessi prodotti sulle superfici della lente, permette di sfruttare meglio la luce disponibile e rende meno invasivi i punti luminosi presenti sulla strada.
Questo aspetto è diverso dalla polarizzazione. Le lenti polarizzate per la guida sono molto utili soprattutto di giorno, quando bisogna limitare i riflessi provenienti dall'asfalto, dall'acqua o da altre superfici. Di notte, invece, servono lenti trasparenti capaci di gestire bene riflessi e contrasto.
La gradazione deve essere precisa
Anche una piccola variazione della correzione può essere percepita maggiormente quando la luminosità diminuisce. Per questo, prima di cercare una lente specifica per la guida, conviene verificare che miopia, ipermetropia e astigmatismo siano corretti correttamente.
Il controllo diventa ancora più importante se di notte le luci appaiono sfocate, allungate o circondate da aloni. Nell'articolo su vista, affaticamento e occhiali abbiamo approfondito quando vale la pena verificare la correzione visiva.
E se si usano lenti progressive?
Durante la guida non guardiamo soltanto lontano. Lo sguardo passa continuamente dalla strada agli specchietti, al cruscotto e al navigatore. Con una lente progressiva diventano quindi importanti anche l'ampiezza delle diverse zone visive e la facilità con cui lo sguardo passa da una distanza all'altra.
Non tutte le progressive sono progettate nello stesso modo. Ne parliamo anche nell'approfondimento su perché le lenti multifocali non sono tutte uguali.
Esistono lenti progettate specificamente per la guida?
Sì. Alcuni produttori hanno sviluppato lenti che tengono conto proprio delle condizioni visive tipiche di chi passa molto tempo al volante.
Tra quelle che utilizziamo da Ottica Bernabei ci sono, per esempio, le HOYA EnRoute, che i nostri ottici apprezzano in particolare per la nitidezza nella guida notturna.
Secondo HOYA, EnRoute è progettata per ridurre i riflessi e l'abbagliamento causati anche da fari LED e Xenon e per migliorare contrasto e qualità della visione in condizioni di scarsa illuminazione.
Esistono versioni monofocali e progressive. La versione progressiva tiene inoltre conto delle diverse distanze utilizzate mentre si guida, dalla strada alla strumentazione dell'auto.
Non significa però che EnRoute sia automaticamente la scelta migliore per chiunque guidi di notte. La lente va scelta partendo dalla gradazione, dal tipo di utilizzo dell'occhiale e dalle difficoltà che si presentano realmente al volante.
Le lenti gialle aiutano davvero a guidare di notte?
Il colore della lente, da solo, non è un criterio sufficiente per scegliere un occhiale da guida. Una lente colorata riduce sempre una parte della luce che raggiunge l'occhio e, quando fuori è già buio, questo aspetto deve essere considerato con particolare attenzione.
Per la guida notturna è quindi più utile concentrarsi su correzione precisa, trasparenza della lente, qualità dell'antiriflesso e gestione del contrasto piuttosto che scegliere semplicemente una lente perché viene presentata come “da notte”.
Come capire quali lenti scegliere
Se il problema compare soprattutto di sera, la cosa più utile è capire esattamente che cosa disturba la visione: i fari in senso contrario, gli aloni, la difficoltà a leggere i cartelli, il passaggio tra strada e cruscotto oppure una sensazione generale di affaticamento.
Da Ottica Bernabei gli ottici possono verificare la correzione, valutare il tipo di lente già utilizzato e confrontare le soluzioni più adatte alle abitudini di guida. Una lente specifica come HOYA EnRoute può essere una possibilità, ma la scelta parte sempre dalla persona e dal modo in cui utilizza gli occhiali.
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